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domenica 22 gennaio 2012

Gli sciacalli.

Il TG parla di turismo insano, di persone attratte all'Isola del Giglio dal naufragio della "Costa Concordia", di sciacalli che fotografano il relitto della nave, la scena del disastro. 
Ci vuole una bella faccia tosta per fare queste critiche da parte di chi dal 14 gennaio tutti i giorni, più volte al giorno non fa che fotografare, riprendere e trasmettere al mondo intero quelle stesse immagini, a fare in grande quelle stesse cose che i deprecati turisti fanno in piccolo. E ora alle immagini del disastro aggiungono disgustati le immagini di chi si "gode" il disastro: è la solita storia del bue che dà del cornuto all'asino.


Wikio

lunedì 6 giugno 2011

Naufragi.

Il "Titanic" era una nave di lusso, nel suo naufragio perirono 1523 persone in maggioranza ricche e famose. Avvenne tra il 14 e il 15 aprile 1912 e tuttora se ne parla.

Copio e incollo:
4 giu 2011 ... LAMPEDUSA - È giallo sulla tragedia avvenuta mercoledì al largo della Tunisia, costata probabilmente la vita a oltre 250 disperati fuggiti ... dalla Libia e affondati con i due pescherecci che avrebbero dovuto portarli in Italia."
3 gennaio 2011 TRAGEDIA Yemen, due barconi affondati annegano 80 immigrati.
8 maggio 2011 - Un barcone con 300 migranti si e' incagliato in prossimità del porto di Lampedusa e i migranti a bordo si sono gettati in mare.
28 mag 2011 ... IMMIGRAZIONE: I 347 PROFUGHI SALVATI DA MOTOVEDETTE, BARCONE AFFONDATO ...
mercoledì, aprile 6, 2011 “Alcuni superstiti hanno raccontato che sull’imbarcazione rovesciatasi al largo di Lampedusa erano in 350, quindi i dispersi sono almeno 250?
martedì 29 Marzo 2011 - Cronaca. Salvati 200 eritrei dal barcone affondato Sono 454 i migranti arrivati a Lampedusa nella notte. I primi 190 sono sbarcati ...
31 Marzo 2011 I clandestini hanno raccontato di una piccola imbarcazione con a bordo una ventina di persone, rovesciatasi nel Canale di Sicilia. Nella presunta tragedia sarebbero morte undici persone tra le quali un bambino.
31/03/2009 I due barconi affondati che trasportavano 500 clandestini diretti in Italia sono naufragati nelle coste libiche. In 300, secondo l'Afp ( l'Organizzazione internazionale per le migrazioni) risultano dispersi nel Mediterraneo. 

e mi fermo.

Chissà se fra cento anni si ricorderanno anche di queste vittime di naufragi. Quante sono o saranno nessuno lo saprà mai, ma temo più delle 1523 del Titanic. Vittime non ricche e importanti, non annegate nelle gelide acque del Nord Atlantico, non durante un comodo viaggio di piacere, non a causa di imprevisti eventi seppur prevedibili, ma vittime per le quali nessuno avrà risarcimenti, annegate in mare meno freddo, durante un disperato viaggio verso un paradiso promesso, a causa di incolpevole imprevidenza propria e criminale azione altrui.

Magari lasciano un inferno, ma colpevole è chi li illude che basti pagare e salire su una barca per raggiungere il paradiso. Il medico pietoso fa la piaga virulenta; dire che sì, in fondo si può, una soluzione si trova una volta in mare, se la barca affonda veloci veloci arriveranno a salvarti ed a portarti dove vuoi arrivare fa pensare che sì, il rischio c'è ma è minimo. E affollano le barche e affondano le barche, barche già destinate alla demolizione, barche a perdere, persone a perdere. E si perdono barche e persone. La speranza è l'ultima a morire ma è sbagliato alimentare illusorie speranze, illudere la gente. Se un arto deve essere amputato, va amputato senza pietà, se si è certi che non c'è speranza si accetta l'inevitabile, se con durezza si dimostra che è inutile partire solo pochi partiranno lo stesso. Quando in mare c'è burrasca i bagnini issano bandiera rossa e chi si ostina a fare il bagno in quelle condizioni non lo fa solo a suo rischio e pericolo ma può mettere in pericolo anche altri e non è da tollerare ma da punire.
Se l'Italia, se l'Europa ha davvero bisogno di tanti africani si organizzino trasporti decenti dall'Africa all'Europa, se non ne ha bisogno si dica chiaramente e si faccia chiaramente capire che è inutile mettere a rischio la propria vita per fare i "furbi", per non mettersi in fila ad aspettare il proprio turno e chi tanto parla di rispetto della legalità dovrebbe essere il primo a dirlo.
Diverso è il discorso per i "profughi", per chi fugge da inferni: ma è evidente che l'Italia  non può accogliere tutti i profughi del mondo e tanto meno lo può Lampedusa e si dovrebbe fare di tutto per evitare che finiscano nelle mani di delinquenti, per fargli capire che non possono, non devono azzardare sfide a elementari leggi della natura senza un minimo di precauzioni.



Wikio

martedì 31 maggio 2011

Indispensabili

Anche oggi trovo:
"Un disoccupato che si era fermato a riposare su una panchina di Genova, è stato ridotto in fin di vita a colpi di cinghia e spranghe. Quattro minorenni sudamericani tra i sedici e i diciassette anni sono stati arrestati dalla polizia." (Avvenire)
"Morire a quindici anni, travolti da uno straniero ubriaco  al volante di un’auto senza assicurazione. Mattia Veschi è solo l’ultima vittima in ordine di tempo di un pirata della strada...un operaio romeno incensurato di 35 anni." (il Giornale)

Notizie simili si leggono almeno ogni settimana, personalmente ho subito gli unici due incidenti stradali a causa di automibilisti stranieri. Sono davvero così indispensali come qualcuno continua a ripetere? Non bastavano i delinquenti e "pirati" nostrani?



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